Bergamo alta e quest’alba

Ormai è giorno e si chiede l’uomo dell’alta Bergamo se sia giusto un altro giorno Anch’io sono tentato guardando fuori dal terrazzo di chiedere ragione al sole sorgente e potrei morire di questi sguardi indegni che porto alla sua alba Resta l’icona ferma e nitida del progressivo rischiarare il cielo …

Il contagio della primavera

Non ti vedo ma ti appartengo tempo nuovo Sento il cinguettio degli alberi e richiami di amici veri Risuonare il sole sulle facciate certame del mondo Dalla lunga luce di gennaio a marzo quest’umanità stanca e indifesa E’ tutta nel singhiozzo di un merlo custode della corte che s’ode rivolto …

Tempo libero

C’è una bottiglia di falanghina vicino alla bibbia di gerusalemme non è un altare è solo una libreria Stamattina quasi per scherzare per il timbro serio e pieno di mistero della voce calda di un amico mi son detto che c’è un momento del tempo da ascoltare e guardare sempre …

La casa disabitata

Quando solcherai della soglia il traguardo ricorda la tua ultima prima fioritura E la casa là sulla strada di campagna vera soleggiata la piana a primavera Non avrai perso nulla dopo quella curva che si lascia alle spalle un’epoca Poca strada ancora poi un’ubriacatura … una malattia di città e …

Sul covid 19

Tutti avvertiamo una contraddizione. Tra la necessità di evitare il contagio e un risorgente desiderio di socialità e il necessario urgere delle attività economiche, che implicherebbe contatto tra le persone. Un desiderio e un limite. Molti hanno già intuito e stanno praticando per tentativi la via d’uscita, almeno per l’urgenza, …