Il telo sull’ombrellone

Primo mare che fu primo amore con i fratelli con i cugini e la caciara fino a che la mamma dava il segnale con il telo da mare e si tornava su sempre un po’ più tardi stancamente Com’era com’era la fine di ogni allegrezza malinconica nella giovinezza come già …

Ogm

Amica di sempre mattina nel silenzio e nella penombra vedo mentre a fatica prego la scultura che mi fu regalata come non sapendo non sapendo La titolarono ‘Folata’, eh già noi genitori ci auguriamo sempre che passi in fretta E invece i figli devono conoscere. Fu uragano, tempesta nucleare: solo …

Elba, alba

L’Elba giorni fa era stranamente fresca non si gustava appieno la Fetovaia Arriva però sul punto dell’ansia quella balorda di questo tempo una call che potrebbe può aprire una tesi un lavoro una porta Se la vita si decide nella sofferenza l’avrai gustato oggi alla Biodola dopo giorni di lavoro …

Vento teso

Infinito mare infinito sognare che esisti veramente tu sei che mi fai amare e mi fai sognare Eppoi ritorni come un volo come una vela a vibrare sbuffi di luce sui bambini sui loro tuffi Proprio lì a poco tempo a tanto vento dalla riva la libertà dei desidèri toglie …

La ferita della bellezza

Mi dico che proprio il farsi imprimere dalle emozioni sia da rifuggere E poi vedo mentre non batto ciglio alla tua inquietante bellezza e pronto tiro avanti che in realtà è solo da proteggere E’ una ferita da amare credere e sapere senza dissanguare     Monterenzio, 12-07-’21