il grembiule la toga

Un pensiero talvolta la tavola è data già incorniciata quasi che sia velleitario Ma stavolta rivivo – il tuo sperdimento quello che scrivo è un sudario semplicemente il tuo grembiule da scolaro e da universitario La vita mai disertata discesa – come di una scalata agli appigli hai obbedito Ravenna, …

Mordano

Ieri non era ieri ieri eri lo stesso stile piglio e riflesso degli anni infanti (quasi) e fieri, mai lievi sempre battaglieri Ieri su quella linea difensiva pronta a salire e poi scappare te l’ho già detto non sei passato via (mai) perché tu mi hai insegnato a guardare Ravenna, …

mosso e fermo

Chi non sta mai fermo all’interno Chi per capire chi per amare attraverso prende spesso il vento di bolina quando poi non sibila più e la vela sventa si perde come se l’avesse fatta grossa come fosse un castigo del cielo e viene su qualcosa che spaura il cuore Occorre …

Affettuosità sociale, caos creativo

Svenni da piccolo per un prelievo da allora so che non devo guardare, ma, ma affidare la vraie charité ouvre les bras et ferme les yeux ardita citazione di un cartiglio che regalai a mia madre… Nei prelievi del sangue lo capisco percepisco la vena ben presa e un bic …

Rifrazioni

Sento crepitare il mare come se la duna fosse un alare La rifrazione volteggiare nelle ali – ondeggiare nelle creste Come faville che sole – e risacca bianca – rendono vermiglie Da un unico manto avvolte celeste all’orizzonte dove si fonde     Ravenna, 16-02-’22