Tapparella
Ho schiuso poche righe di luce che sono giorno Bologna, 4-05-’15
Ho schiuso poche righe di luce che sono giorno Bologna, 4-05-’15
C. Qual è la soluzione, se non l’assoluzione? U. Ho cercato giustizia, ma hanno risposto soltanto echi solitari. M. Ti ho instillato l’amor proprio: che te ne facevi di ideali che ti avrebbero portato fuori di te? C. Tu dividi, io ti narro la loro storia; ci hanno provato a …
Ecco, rivedere il verde, gli alberi sventolare, è come andar via, è come perdere. Lo sguardo a volte fa nascere, sotto il vento, una cesta natante di neonato. Bologna, 1°-05-’15
Venne fuori, prima dal labbro, dalla fossetta del labbro superiore, poi sgrinzandosi a sorridere, le due labbra comprese, così, come tra loro e loro. Gli occhi umidi, senza lacrimare, accompagnarono il leggero elastico del viso. Era luce. La consapevolezza leggera di tutta la fatica, del dramma che era stato lasciar …
Resti solo tu, la tua voce, il resto se n’è andato via, c’è quello che mi sussurravi da piccolo, poi più non tanto. Toni rudi della vita, gli occhi tuoi accompagnano i suoni dolci e quelli stupiti, ma ora è tutto più rapido, rapide fughe per capire e più non …