Maddalena e amore

Padre tu sei il cielo
che vedo
più consapevole
da queste finestre,
come se le ginestre,
come se le orchestre,
di stradivari
di mari
di sconosciuti corsari,
si entusiasmassero
al tuo concerto,
di cinguettii indiretto,
mentre tu, anonimo
ma non sordido,
direttore e molino
della vita autore,
Maddalena e amore
di noi variabile colore,
di ognuno di noi
e del nostro risorgente noi
che ancora a dadi finge i giochi,
e tu Essere e cosmo
ti giochi tutto e non da solo
per il mondo

Ravenna, via Lombardia, 22-07-’26