Getsemani
Dove sei tu ora?
Sai, l’hanno preso, non so di più…
Sì, erano quelli del sommo Sacerdote, c’era Giuda,
Ho cercato di fermarli,
ma il Signore non ha voluto
Ci eravamo addormentati il suo lamento
come di un randagio ferito
– scusa – noi ce lo siamo smarrito
e poi non capiamo, se Dio ci fosse…
Penso che brontolasse questo, ci siamo addormentati
Non è più lui Maria,
sembra pazzo di qualcuno che non c’è
dalla morte e i peccati non laverà certo me
non ce la farà, sono tutto nei peccati
E poi ieri lui i piedi a me
Non so nulla di oggi
voi, tu, le altre siete un po’ come lui
comprendete l’assurdo
tu a Malco cosa gli avresti fatto?
Sai la differenza?
Noi godiamo del pane e del vino
e ci addormentiamo alle prime parole strane
voi no, voi lo amate come donne,
trafitte nella vita
E, temo, prefiche di una lenta processione
Ravenna, venerdì santo ’26